La Cassa di Previdenza ha sottoscritto con la Banca Popolare di Sondrio un’importante e innovativa convenzione per mettere a disposizione dei propri iscritti, a partire dal 24 novembre 2022, un canale preferenziale per la cessione dei crediti fiscali derivanti da interventi di riqualificazione energetica o ristrutturazione edilizia al fine di contrastare la carenza di liquidità del sistema e agevolare la riscossione dei crediti maturati in questi anni.
Gli Iscritti potranno richiedere alla B.P.S. la cessione dei propri crediti fiscali maturati sia in qualità di soggetti privati nell’ambito di interventi nella sfera personae, sia nello svolgimento delle attività professionali quali tecnici incaricati – ad un prezzo di 100 rispetto al valore nominale di 110 nel caso di superbonus e del 75% del valore nominale del credito di imposta nel caso di altri interventi.
Non sono ammessi alla convenzione i crediti derivanti da attività di “General Contractor“.
Il plafon utilizzabile in favore degli iscritti a fronte dell’acquisto di crediti fiscali è pari ad un importo iniziale di 10 milioni di euro
La convenzione è riservata a tutti gli Iscritti alla Cassa. In caso di irregolarità, anche in corso di rateizzazione, il credito potrà comunque essere ceduto previa sottoscrizione di delega irrevocabile di pagamento in favore della Cassa delle morosità pregresse.
Per la cessione sarà, altresì, necessario essere titolari di un conto corrente presso la Banca Popolare di Sondrio.
La pratica di cessione sarà gestita direttamente dalla Banca Popolare di Sondrio attraverso un servizio online, a cui l’Iscritto può accedere dalla sezione dedicata alle funzioni dell’Istituto bancario presente nell’area riservata del sito web della Cassa.
Tra i documenti richiesti per la gestione della pratica è prevista anche un’attestazione rilasciata dalla Cassa.
Per snellire il processo di gestione delle richieste, l’accesso al servizio B.P.S. sarà abilitato automaticamente agli Iscritti che non hanno irregolarità, i quali troveranno, senza doverne fare richiesta, la richiamata attestazione nella propria casella di posta elettronica certificata e nel proprio fascicolo documentale.