Cartelle esattoriali notificate via Pec da Equitalia

Cartelle esattoriali notificate via Pec da Equitalia

Equitalia, con comunicato del 26/8/2014, ha precisato che dopo le società di persone e di capitali, la notifica delle cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC), si estende anche alle persone fisiche titolari di Partita Iva (ditte individuali/liberi professionisti).

Gli indirizzi PEC che verranno utilizzati sono quelli presenti negli elenchi previsti dalla Legge e, quindi, è consigliabile che tutti gli iscritti controllino con cadenza periodica la propria casella di posta elettronica PEC onde rimanere sempre aggiornati. L’invio di una comunicazione tramite PEC è equiparato ad una raccomandata postale con avviso di ricevimento ed è per questo che non visionare la propria casella PEC potrebbe risultare oltremodo gravoso in tutti i casi in cui un atto – notificato a mezzo PEC – dovesse divenire definitivo per mancata impugnazione nei termini. E’ solo il caso di rammentare che il DPR 602/73, art. 26 comma 2, in tema di riscossione, stabilisce che “la notifica della cartella può essere eseguita, con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo risultante dagli elenchi a tal fine previsti dalla legge. Tali elenchi sono consultabili, anche in via telematica, dagli agenti della riscossione.

Da ciò consegue la necessità di un costante aggiornamento dei dati relativi alla propria posta elettronica certificata PEC e, soprattutto, una periodica consultazione della casella postale stessa.

E’ bene controllare la scadenza di validità della propria PEC ed in caso di necessità eseguirne il rinnovo nei termini. Coloro che fossero ancora sprovvisti di casella elettronica PEC sono tenuti per Legge ad attivarla attraverso il sito della Cassa Previdenza (CIPAG) tramite il sito www.cipag.it ed accedendo alla propria Area Riservata.

attachment Comunicato Stampa Equitalia